Comunicazioni rivolte al Personale Tecnico e Amministrativo

[07/10/2026]   Welfare integrativo 2026 – Contributo per le spese relative alle utenze domestiche (servizio idrico integrato, energia elettrica e gas naturale) del PTA – Presentazione delle domande e della documentazione necessaria per l’accesso al beneficio

Gent.mi, Gent.me,

            in data 23 settembre 2026 è stata sottoscritta l’ipotesi di contratto integrativo sul welfare di Ateneo per il personale tecnico-amministrativo, che prevede sussidi per le spese relative alla frequenza di asili nido, scuole dell’infanzia e centri estivi, nonché un contributo per le spese sostenute per le utenze domestiche relative al servizio idrico integrato, all’energia elettrica e al gas naturale.

Per i sussidi relativi ad asili nido, scuole dell’infanzia e centri estivi, le modalità di presentazione delle domande saranno comunicate con una successiva circolare, una volta concluso l’iter di approvazione dell’accordo.

Per il contributo relativo alle utenze domestiche, invece, considerata la necessità di procedere alla liquidazione entro il 31 dicembre 2026, come previsto dall’ipotesi di accordo ai fini dell’applicazione del relativo regime di esenzione fiscale, si avvia fin d’ora la raccolta delle domande e della documentazione necessaria, così da consentire agli uffici di svolgere tempestivamente l’istruttoria.

L’erogazione del contributo resta subordinata alla conclusione dell’iter di approvazione dell’accordo.

1. Destinatari

Il contributo è rivolto al personale tecnico-amministrativo dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia appartenente alle Aree degli Operatori, Collaboratori, Funzionari ed Elevate Professionalità.

Per il personale assunto o cessato nel corso dell’anno 2026, sono ammesse al contributo esclusivamente le spese pagate durante il periodo di servizio, secondo le condizioni indicate al punto 2. Analogo criterio si applica al personale in aspettativa a qualsiasi titolo o in comando presso altre amministrazioni, secondo quanto previsto dall’art. 3 dell’ipotesi di accordo.

2. Spese ammesse al rimborso

Possono essere oggetto di rimborso le spese relative a una o più bollette emesse e pagate nel corso dell’anno 2026 per le seguenti utenze domestiche:

  • energia elettrica, con esclusione del canone RAI;
  • servizio idrico integrato;
  • gas naturale.

Sono ammesse le spese riferite a:

a) immobili ad uso abitativo posseduti o detenuti, sulla base di un titolo idoneo (ad esempio proprietà, locazione, usufrutto o comodato d'uso), dal dipendente, dal coniuge non legalmente ed effettivamente separato, dai figli, dai genitori, dai nonni, dai fratelli, dalle sorelle, dai generi, dalle nuore, dal suocero e dalla suocera. Non è richiesto che il dipendente sia effettivamente residente o domiciliato nell'immobile rispetto al quale si chiede il rimborso delle utenze domestiche.

Limitatamente ai genitori, nonni/nonne, fratelli, alle sorelle, ai generi, alle nuore, al suocero e alla suocera, il beneficio è riconosciuto purché tali soggetti siano conviventi con il dipendente ovvero percettori di assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell'Autorità giudiziaria, ai sensi dell'art. 12 del TUIR, come modificato dall’art. 1 del d.lgs. 18 dicembre 2025, n. 192, e dell'art. 433 del codice civile.

Il rimborso è riconosciuto purché il dipendente sostenga effettivamente la relativa spesa.

b) utenze per uso domestico intestate al condominio e ripartite tra i condomini, limitatamente alla quota rimasta a carico del singolo condomino.

c) utenze per uso domestico intestate al proprietario dell'immobile (locatore), qualora il contratto di locazione preveda espressamente il riaddebito analitico, e non forfettario, delle relative spese al lavoratore locatario o ai soggetti indicati alla precedente lettera a), purché il dipendente sostenga effettivamente la relativa spesa.

Saranno considerate ammissibili esclusivamente le utenze il cui pagamento sia stato effettuato nell'anno 2026 mediante strumenti di pagamento tracciabili.

Alla data di presentazione della domanda, le bollette per le quali si richiede il contributo devono risultare già pagate.

3. Determinazione del contributo

Per l’anno 2026, l’art. 4 dell’ipotesi di accordo prevede, in via sperimentale, risorse complessive pari a euro 132.407,78, derivanti dalle economie del fondo welfare maturate negli anni dal 2018 al 2025 e dalle risorse economizzate nel 2024 sul Fondo risorse decentrate.

Il contributo annuo è riconosciuto a ciascun dipendente in relazione alla fascia ISEE del proprio nucleo familiare, secondo gli importi riportati nella seguente tabella:

Fascia ISEE

Contributo annuo previsto per dipendente

Fino a euro 21.000,00

Euro 280,00

Da euro 21.000,01 a euro 38.000,00

Euro 250,00

Da euro 38.000,01 o senza indicazione del valore ISEE

Euro 180,00

Il contributo non può superare la spesa effettivamente sostenuta e documentata dal dipendente. Qualora tale spesa sia inferiore all’importo previsto per la fascia ISEE di appartenenza, il contributo sarà corrisposto nella misura della spesa medesima.

In caso di insufficienza delle risorse rispetto alle domande ammissibili, i contributi saranno ridotti proporzionalmente rispetto all’importo spettante a ciascun beneficiario. 

Non sono in ogni caso rimborsabili importi già oggetto di rimborso, anche parziale, da parte di altri soggetti o enti, né importi per i quali il dipendente abbia già beneficiato di agevolazioni incompatibili con il presente contributo.

Il contributo è erogato entro i termini utili previsti dalla normativa fiscale vigente ai fini dell'applicazione del relativo regime di esenzione.

L’erogazione resta subordinata alla conclusione dell’iter di approvazione dell’accordo.

4. Come presentare la domanda

Termine e invio. La domanda va inviata a welfare@unimore.it entro il 27 ottobre 2026, compilando il modulo (Allegato n. 1), allegando copia del documento di identità ed indicando nell’oggetto «Welfare 2026 – utenze domestiche – Cognome Nome». 

Dovrà essere presentata mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, corredata dalla documentazione giustificativa delle spese sostenute.

Le domande pervenute oltre il termine indicato o prive della documentazione richiesta non saranno prese in considerazione.

In particolare, il dipendente dovrà allegare:

-          copia delle bollette dell’anno 2026 relative alle utenze per le quali è richiesto il contributo;

-          documentazione comprovante l'avvenuto pagamento delle utenze nell’anno 2026 (ricevute di pagamento, bonifici, bollettini, quietanze o altra documentazione idonea);

-          attestazione ISEE in corso di validità, ai fini dell’individuazione della fascia di appartenenza. In assenza di indicazione del valore ISEE, si applica l’importo previsto per la fascia più elevata, pari a euro 180,00 annui;

-          nel caso di utenze intestate al locatore, documentazione attestante il riaddebito analitico delle relative spese al locatario;

-          nel caso di utenze intestate al condominio, documentazione attestante la quota relativa alle utenze a carico del singolo condomino e il relativo pagamento sostenuto dal dipendente.

La mancata presentazione dell’attestazione ISEE comporterà invece l’applicazione dell’importo previsto per la fascia ISEE più elevata.

Cosa indicare nel modulo. Per ogni bolletta devono essere indicati il numero identificativo, la data di emissione, la data di pagamento e l’importo effettivamente pagato, avendo cura di escludere l’importo del canone RAI. La documentazione allegata dovrà consentire di verificare che le bollette siano state emesse e pagate nel corso dell’anno 2026.

 

Dichiarazione sostitutiva (artt. 46 e 47 D.P.R. 445/2000). Con il modulo il dipendente dichiara:

-          il titolo in base al quale l'immobile è posseduto o detenuto (ad esempio proprietà, locazione, usufrutto o comodato d'uso);

-          qualora l’immobile sia posseduto o detenuto da uno dei familiari indicati al punto 2, lettera a), il rapporto di parentela o coniugio e la sussistenza delle ulteriori condizioni eventualmente richieste per tale familiare;

-          che le spese per le quali richiede il contributo non sono state oggetto di rimborso, totale o parziale, da parte di altri soggetti o enti, né richieste a rimborso nell'ambito di altri benefici aventi la medesima finalità;

-          di avere sostenuto personalmente le spese per le quali richiede il contributo;

-          che la documentazione allegata è conforme agli originali in suo possesso.

Il titolo attestante il possesso o la detenzione dell’immobile non deve essere allegato alla domanda, ma deve essere conservato dal dipendente ed esibito esclusivamente su richiesta dell’Amministrazione nell’ambito delle verifiche.

I documenti giustificativi delle spese possono essere intestati:

-          al/alla dipendente ovvero ai soggetti indicati al precedente punto 2, lettera a);

-          al locatore, in caso di riaddebito analitico delle spese;

-          al condominio.

Nel caso di bollette riferite ad immobili locati ai soggetti indicati al punto 2. lettera a), le cui utenze siano intestate al locatore, dalla documentazione allegata dovrà risultare il riaddebito analitico delle spese relative alle utenze domestiche.

L'acquisizione della documentazione da parte dell'Amministrazione è finalizzata a consentire la corretta istruttoria delle domande, a verificare la corrispondenza tra quanto dichiarato e la documentazione di spesa e a tutelare il dipendente da eventuali errori materiali nella compilazione della dichiarazione sostitutiva.

5. Controlli

L'Amministrazione effettuerà controlli a campione sulle dichiarazioni sostitutive presentate dai dipendenti, ai sensi degli articoli 71 e 72 del D.P.R. n. 445/2000.

In caso di dichiarazioni non veritiere, oltre alle conseguenze previste dalla normativa vigente, il dipendente decadrà dal beneficio e l'Ateneo procederà al recupero delle somme eventualmente già erogate.

 

Consultare gli allegati

Allegati alla comunicazione

» Comunicazione presente in UnimoreInforma - Numero 246 - settimana 1-7 ottobre 2026